Cosa vedere a Sorrento

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Vivere Sorrento

Sorrento, oltre ad essere bellissima, offre vita notturna, monumenti e musei. Ma se vi trovate qui per le vostre vacanze, vale la pena una deviazione a Napoli, a solo un’ora di macchina, straordinario bacino di vita popolare, di tradizioni locali e di preziose testimonianze storiche uniche al mondo.

Cosa c’è da vedere a Sorrento

Tra il profumo dei limoni, le fragranze dei frutti e dei fiori e il mare cristallino che bagna una costa irregolare e frastagliata, sorge Sorrento, con i suoi colori caldi e vivaci, le caratteristiche strade interne e il Vesuvio che sembra sorvegliarla da lontano.

Non è un caso che nel corso dei secoli artisti tra i quali Goethe, Dickens, Nietzsche e D'Annunzio, l’abbiano scelta come luogo di villeggiatura o di vita.

Il cuore pulsante della città sono Piazza Tasso, il vicino Corso Italia e l’antico vicolo San Cesareo, le strade delle passeggiate e dello shopping con negozi di prodotti tipici, ristoranti, bar e pub.

In centro città merita una visita il Duomo del XV secolo, il Vallone dei Mulini, che prende il nome dal mulino utilizzato in antichità per macinare il grano, e il Complesso di San Francesco. Il suo Chiostro del ‘300 è tra i monumenti più antichi di Sorrento e racchiude stili architettonici di epoche diverse e resti provenienti da templi pagani. Da qualche anno questo spazio è utilizzato per gli appuntamenti musicali estivi, per esposizioni di opere d'arte e per matrimoni civili.

Da non perdere il Museo della Tarsia Lignea e il Museo Correale di Terranova. Il primo ospita una ricca collezione quadri, di mobili ed oggetti in legno realizzati dai maestri intarsiatori dell’Ottocento. Il secondo, all’interno della villa della famiglia Correale, ha una sezione archeologica, una sezione pittorica e una delle porcellane. Al secondo piano, i quadri della scuola di Posillipo, formata da artisti napoletani e stranieri.

Merita una visita anche la Villa romana di Pollio Felice, situata al Capo di Sorrento e risalente al I-II secolo d.C., i cui ruderi sono sparsi su di un’area di circa 30.000 mq. L’intero complesso sfruttava al massimo la bellezza del paesaggio con alcuni espedienti strutturali: tutto era funzionale alla luxuria e all’otium.

Per gli amanti della natura, ci sono poi moltissimi percorsi di trekking su tutto il territorio della Penisola dove la natura è ancora intatta e la flora e la fauna regalano incontri straordinari. Solamente il territorio di Massa Lubrense offre ben 22 sentieri pedonali costellati di resti archeologici, antiche torri e scorci mozzafiato sul mare. Imperdibili sono la Baia di Ieranto, nell’Area protetta di Punta Campanella e il famoso Sentiero degli Dei, che seppur da prospettive diverse, regalano entrambi una magnifica vista sull’isola di Capri.

Cosa c’è da vedere a Napoli

Il centro storico di Napoli, anticamente chiamata Partenope, è stato annoverato dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità. Su un territorio di fatto poco esteso, sono presenti infatti un elevatissimo numero di castelli, residenze reali, palazzi monumentali, chiese storiche e resti classici che la rendono un vero e proprio museo a cielo aperto.

La strada che va dai Quartieri Spagnoli al quartiere di Forcella è denominata Spaccanapoli, poiché taglia in linea retta tutta la città. È un’arteria che ha origini antichissime e passeggiandovi avrete come l’impressione di essere presi per mano e trasportati lungo la millenaria storia della città. Niente e nessuno potrà raccontarvi meglio di Spaccanapoli l’anima e l’essenza di questi luoghi.

Nascosta tra i vicoletti di Napoli, sorge la Cappella Sansevero, un piccolo gioiello ricco di simboli esoterici e religiosi. Al suo interno, il “Cristo velato” è una delle opere più affascinanti e misteriose della città. Si tratta di una statua di marmo a grandezza naturale rappresentante Gesù morto, col corpo martoriato e coperto da un sudario trasparente in marmo. Si racconta che il velo di marmo sul corpo del Cristo, sia in realtà un velo in tessuto, trasformato in roccia grazie ad uno speciale liquido inventato dal Principe di San Severo, illustre alchimista.

Moltissimi i musei degni di nota, tra cui il Museo Archeologico di Napoli, uno tra i più importanti al mondo per la qualità e la quantità delle opere, come i ritrovamenti degli scavi di Pompei, e il Museo di Capodimonte, con le opere di Botticelli, Goya, Tiziano e Caravaggio. Bello da vedere anche il Museo Civico ospitato presso il Maschio Angioino e il Teatro San Carlo, il teatro d’opera più antico d’Europa.

 
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